tvscuola


La seconda rivoluzione industriale. Telefono, radio, la Grande Guerra dei "materiali". Lezione 3 Video 4.




  • Qui scegli i video secondo l'ordine delle lezioni. Qui la descrizione dei video è brevissima. Se vuoi capire meglio il contenuto dei video guarda nelle pagine dell'indice che trovi più in basso nel pannello dei quadri grandi.

I video di TVscuola

Nella seconda rivoluzione industriale le energie impiegate per produrre beni e servizi erano quelle del carbone, del petrolio, l'energia idroelettrica e l'energia atomica. L'uso delle energie non rinnovabili, ritenute generalmente come illimitate ed i progressi tecnologici generarono continui incrementi della produzione.
La fiducia in un mondo in progresso continuo diventò quasi generale e molti volevano la loro parte del benessere che all'inizio della seconda rivoluzione industriale era riservato ancora a pochi.
Grazie al telefono e, in tempo reale, uomini d'affari, politici, funzionari e famiglie benestanti concludevano contratti,scambiavano informazioni. Dapprima i collegamenti avvenivano tramite un centralino con operatore, poi ci fu la teleselezione ed il sistema dei prefissi. Negli anni 60 il telefono diventò comune in moltissime famiglie italiane.
La radio di Marconi è del 1897 e già nel 1920 negli USA operavano le prime stazioni radio gestite da imprenditori privati. In Italia, nel 1923 l'esclusiva per trasmettere fu affidata in monopolio allo stato e il fascismo si avvantaggiò molto di questo nuovo mezzo di propaganda.

La prima guerra mondiale mobilitò tra il 1914 e il 1919 le economie di tutti i paesi industrializzati dell'epoca. Un nuovo tipo di guerra, una guerra di posizione che contrappone per anni milioni di persone accampate in trincee e baraccamenti. Mitragliatrici, gas, blindati meccanici, sottomarini ed aerei. E' la guerra dei materiali, vince chi ha più risorse ed infatti gli Imperi Centrali perdono per esaurimento e per fame.



COSTITUZIONE ITALIANA

GLOSSARIO ECONOMICO WIKIPEDIA


I video di TVscuola

Economia per il biennio
Play
Deficit e debito pubblico. Pagare i tributi.
Play

I video di questo sito sono di proprietà di TVscuola.it e protetti da copyright, salvo quelli di INITALIA e dell' UNIVERSO DELLA CONOSCENZA che appartengono alla RAI e qui sono solo citati e linkati, lo stesso vale per i rispettivi proprietari dei video linkati su YouTube. Non è consentito alcun utilizzo dei contenuti di questo sito, diverso dalla libera consultazione per scopo personale ed informativo attraverso le pagine di questo sito.

tvscuolasep